Ecco perché il caffè fa bene alla tua corsa

Corri di più e pensi più veloce

In uno studio eseguito su un gruppo di ciclisti, sono state fornite agli atleti delle barrette energetiche con e senza caffeina (in quantità uguale a una tazza di caffè), prima e durante un allenamento lungo e impegnativo. Si è visto che i ciclisti che avevano ingerito caffeina pedalavano più a lungo e pensavano più velocemente nei test cognitivi di quelli del gruppo senza caffeina. Una notizia utile per i runners dediti alle corse di resistenza.

Più veloce nello sprint

Prova a bere una tazza di caffè prima del tuo prossimo allenamento basato sulla velocità: un’ora prima di una seduta che comprendeva cinque serie di sprint da 6 x 20 metri, dei ricercatori australiani hanno fatto assumere 300 milligrammi di caffeina a dei corridori in forma. Hanno scoperto che i runners che avevano ingerito caffeina erano in grado di eseguire sprint più veloci di quelli che non lo avevano fatto. I ricercatori pensano che la caffeina migliori i tempi di reazione e la velocità di corsa.

Un recupero più rapido

I runners sanno che al termine delle loro corse hanno bisogno di carboidrati per ricostruire le scorte di glicogeno, ma una ricerca recente suggerisce che anche la caffeina può accelerare il recupero. Un gruppo di ciclisti è stato fatto lavorare duramente per due giorni, in modo da esaurire le scorte di glicogeno. A questo punto hanno ingerito una bevanda a base di carboidrati, con o senza caffeina. I ricercatori hanno scoperto che bere una bevanda alla caffeina permette una ricostruzione delle scorte di glicogeno maggiore del 66% rispetto a una bevanda a base di soli carboidrati.

Idratazione ok

Si dice che la caffeina causi disidratazione. La maggioranza delle ricerche dimostra però che si possano ingerire fino a 550 milligrammi di caffeina (qualcosa come cinque tazze di caffè) senza influenzare i livelli d’idratazione. Questo significa che si possono assumere alcune bevande sportive a base di caffeina mentre si corre senza rischiare la disidratazione; più di 550 milligrammi di caffeina avrebbero un effetto diuretico.

Mantiene le ossa in salute

Alcune ricerche hanno dimostrato un legame tra perdita di calcio nelle ossa e la caffeina, ma uno sguardo attento ai dati rivela che il caffè non è direttamente responsabile. La spiegazione va infatti ricercata nel fatto che molti amanti del caffè lo assumono al posto di altre bevande ricche di calcio, come il latte, ed è questa cattiva abitudine a provocare una riduzione del quantitativo di calcio assunto con l’alimentazione e quindi un possibile indebolimento delle ossa.