Riduzione acido lattico

Proprietà dell’olio ozonizzato

Studi universitari condotti su atleti hanno dimostrato che l’utilizzo di olio ozonizzato nell’olio massaggio riduce notevolmente la formazione e favorisce il metabolismo dell’acido lattico velocizzando quindi il recupero muscolare dell’atleta.

Caratteristica comune di ogni attività fisica è la fatica che ognuno di noi percepisce, vediamo a cosa è dovuta.

Ogniqualvolta che da una situazione di riposo si passa ad una situazione di esercizio fisico vi è un consumo di energia da parte delle cellule muscolari; molto spesso tale consumo di energia eccede la capacità aerobica dell’atleta e delle cellule stesse andando quindi ad attingere energia dal metabolismo anaerobico.

Ed è proprio il metabolismo anaerobico che comporta un accumulo, nelle cellule muscolari di acidi inorganici tra i quali il più imponente ed il più conosciuto tra gli atleti è l’acido lattico.

L’acido lattico quindi viene a formarsi in condizioni di metabolismo anaerobico che si attiva il più delle volte durante un’attività fisica molto intensa; ogni atleta ha una soglia anaerobica che si differenzia in base allo stato di allenamento, per i meno allenati si può parlare di soglia anaerobica quando la frequenza cardiaca supera l’80% della frequenza cardiaca massima, per gli atleti più allenati tale soglia si alza al 90%.

Raggiunta tale soglia si nota un incremento della produzione di acido lattico che passa dai 2mmoli/L quando si è a riposo ai 4mmoli/L durante l’attività ed è proprio durante tale produzione che si iniziano a percepire i primi segni di fatica muscolare. Bisogna precisare però che l’acido lattico viene smaltito molto velocemente, solitamente in un paio di ore infatti tutti quei piccoli dolori muscolari che si percepiscono il giorno successivo all’attività fisica non sono dovuti all’acido lattico ma sono dovuti in primis a delle microlacerazioni dei muscoli che attivano processi infiammatori, vi è poi un aumento delle attività ematiche che aumentano la sensibilità delle fasce muscolari che sono state maggiormente sollecitate durante l’attività fisica.

Come l’ozono può ridurre la produzione e migliorare lo smaltimento dell’acido lattico?

Grazie all’ozono presente nei nostri prodotti durante un massaggio pre attività o post attività l’ozono penetra agevolmente attraverso la pelle andando ad incrementare il microcircolo favorendo quindi una più veloce ossidazione delle tossine e dell’acido lattico contenuto nei tessuti muscolari; oltremodo l’ozono migliora notevolmente il livello di O2 nelle cellule apportando un istantaneo sollievo al dolore.

Da uno studio condotto dall’Istituto di Fisiologia e Scienze Motorie dell’Università di Palermo è stato dimostrato come l’utilizzo di prodotti a base di olio ozonizzato incrementi la resistenza allo sforzo fisico accelerando il metabolismo dell’acido lattico. Tale studio è stato condotto su 30 ciclisti amatoriali; si è mostrato che la riduzione di acido lattico, la fatica percepita ed il recupero è notevolmente migliore nel gruppo di soggetti che hanno applicato olio ozonizzato attraverso un leggero automassaggio.

Le proprietà dell’olio ozonizzato